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Escursione alla Moarda, Conca d’Oro, Altofonte

Escursione di: Domenica 17 Novembre 2019

La Moarda – Conca d’Oro – Comune di Altofonte

Referente escursione: Pino Casamento (349 1597 344)

Riferimento per gli appuntamenti: Giorgio De Simone (331 603 1490)

DESCRIZIONE DEL SITO

La Moarda (1.090 m di altitudine s.l.m. la cima più alta) è uno dei principali complessi montuosi della Conca d’Oro di Palermo, attestandosi a S della città, con la sua massiccia mole carbonatica, lungo la linea spartiacque che segna il confine idrografico fra i bacini dell’Oreto (displuvio a N) e del Belice Destro (displuvio a S); solo una piccola area del rilievo (all’estremità orientale) displuvia a S nel bacino dell’Eleuterio.

La Moarda è anche la montagna di Altofonte, l’illustre paese normanno preferito dal re Ruggero II per l’edificazione del suo palazzo di residenza estiva, nel lontano 1130, in un ambito montano fresco e umido e in un contesto naturale boschivo e ricco di sorgenti che fu chiamato “Parco”.

Ancora oggi le sorgenti sulle pendici e alle falde di questo monte sgorgano pure ed abbondanti, come sempre nel passato.

Rispetto alla città di Palermo, la Moarda si situa a SO del centro storico, dal quale (Quattro Canti) la vetta del monte è distante km 11,7.

Oggi il territorio montano rientra in gran parte nel Demanio Forestale Moarda, a sua volta compreso nell’area SIC-ZPS “ITA020026” (Monte Pizzuta, Costa del Carpineto, Moarda).

Diversamente le aree situate alle quote medio-basse sono in gran parte private, e dove non urbanizzate, accolgono colture e allevamenti di grande pregio, certamente non adeguatamente valorizzati.

Monte Moarda: il pozzo carsico “Zubbiu ‘U Cànnacu”

NOTE TECNICHE E INFORMAZIONI ESSENZIALI

– Difficoltà: EE (Escursionisti esperti ed allenati)
– Fascia altimetrica: bassa montagna Q/q (m) = 1.090/705.
– Tipo di suolo: sentieri e carrarecce forestali, tratto roccioso senza sentiero, strada asfaltata.

– Lunghezza del percorso: 11 km circa.
– Dislivello totale accumulato: 400 m circa.

– Tempo di percorrenza: h 5,30’ circa.
– Durata: 7 h circa.

– Appuntamento a Palermo alle ore 8:00 in via Ernesto Basile, nel piazzale antistante la fermata “Orléans” della linea metropolitana. PARTECIPA CHI SI PRESENTA ALL’APPUNTAMENTO.

– Partenza: ore 8:15 (i ritardatari non saranno aspettati).
– Rientro a Palermo: ore 17 circa.

– Mezzi: per il raggiungimento del punto d’inizio dell’escursione useremo le auto private; le spese di viaggio verranno condivise fra gli occupanti di ogni singola auto.

– Percorso stradale (andata): Via Ernesto Basile, SS624 Palermo-Sciacca fino all’uscita di Altofonte; circonvallazione di Altofonte e SP5 di Piana degli Albanesi, fino a Portella di Rebuttone; parcheggio al Gorgo di Rebuttone, m 705 s.l.m.

– Spese viaggio: per un percorso di circa 35 km (A/R) si calcola una spesa di circa 6,00 € per auto.

– Pasti al sacco. Portare zaino con provviste e acqua. Non usare oggetti di plastica “usa e getta”. Non lasciare rifiuti nell’ambiente.

– Attrezzatura e abbigliamento. Obbligatori gli scarponcini da escursionismo. Abbigliamento sportivo adatto alla fascia altimetrica (vedi sopra) e alla stagione. A fine escursione calzare scarpe di ricambio per evitare di sporcare l’auto nella quale si è ospiti.

– Evitare di portare cani: quelli di grossa/media taglia possono impaurire gli altri escursionisti e comunque possono costituire pericolo per la sicurezza personale, perché ne intralciano il cammino, principalmente in stretti sentieri di montagna.

– Contributo di partecipazione obbligatorio: 2€ a carico dei minori di 12 anni; 3€ a carico dei Soci Wwf; 5€ a carico dei Non Soci. Tali quote sono tutte comprensive del costo di assicurazione contro gli infortuni.

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DESCRIZIONE DEL PERCORSO

Dopo breve tratto di strada asfaltata, si entra nel Demanio Moarda e raggiunta la Casa forestale, m 800, si sale per sentiero al crinale orientale del monte.

Proseguendo ad O si passa per il pianoro denominato “U Cannacu” (zubbio e belvedere) e poi per il più esteso pianoro denominato “Spezzacatina”, fino al magnifico “Belvedere” situato sulla punta montana di quota 1.002 m.

Da qui si sale alla zona sommitale occidentale, passando per il rudere “Casa del Soldato” e per l’interessante, ma impegnativo “sfasciume” di rocce del versante S. Si raggiunge la vetta della Moarda, m 1.090 (pranzo al sacco). Per la discesa c’è un sentiero sommitale con vista rivolta a N, che riconduce alla “Casa del Soldato” da cui si scende, per altro sentiero (a S), alla carrareccia forestale principale che attraversa tutto il versante meridionale della Moarda; seguendo la quale (in direzione E) si torna alla Casa forestale e con percorso a ritroso rispetto all’andata, al luogo di partenza.

Il complesso della Moarda visto da Valle Fico

Modalità di gestione delle escursioni: clicca qui

1) Per ogni escursione si chiederà a tutti i partecipanti un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa. In pratica si chiederà ai soci un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 1 €, pertanto l’importo complessivo per i soci sarà pari a 3 Euro (2 € per l’assicurazione, 1 € per il contributo aggiuntivo). Ai non soci si chiederà un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 3 €, pertanto l’importo complessivo per non i soci sarà pari a 5 Euro (2 € per l’assicurazione, 3 € per il contributo aggiuntivo). Per i partecipanti età fino a 12 anni non è richiesto alcun contributo al WWF ma solamente la quota assicurativa di 2 €.
Occorrerà che i partecipanti diano i loro dati anagrafici se non già in possesso del WWF, questi serviranno per formalizzazione della copertura assicurativa.

Gli spostamenti verso il luogo d’inizio delle escursioni avverranno con le auto dei partecipanti che vorranno metterle a disposizione. Il WWF Sicilia Nord Occidentale non garantisce pertanto il trasferimento verso il luogo d’inizio dell’escursione ai partecipanti che non saranno riusciti a trovare un posto nelle auto disponibili.

Si cercherà di viaggiare a pieno carico di passeggeri per evitare inutili sprechi di carburante.

Il proprietario di ogni singola auto concorderà con i passeggeri ospitati l’entità del rimborso carburante dovutogli, quindi ogni partecipante avrà l’onere di un’ulteriore quota aggiuntiva “carburante” oltre il contributo al WWF e la quota assicurativa, da devolvere direttamente all’autista dell’auto in cui è ospitato. 

 

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